È la più giovane partecipante ai mondiali, Nurburgring 1966, la prima italiana a medaglia, Imola 1968, Corridora con la benedizione di Ercole Baldini. "Correvamo da professioniste, ma eravamo dilettanti, e spesso allo sbaraglio. Dovevamo mantenerci facendo un altro lavoro e allenandoci la mattina presto prima di entrare in fabbrica o in ufficio"