E' la prova delle difficoltà del pontificato: Bergoglio serra i ranghi e punta su uomini fidatissimi. Il tutto mentre gli organi di stampa del Vaticano cedono alla retorica delle “periferie del mondo”. Quando nella lista ci sono l’arcivescovo di Siena, il custode del Sacro convento d’Assisi e il parroco del Divino Amore