Giro gregario. Pambianco e lo snobismo dei campioni: meno 57 al Giro100Nell'edizione del 1961 la corsa festeggia i cent'anni dall'Unità d'Italia. Vincenzo Torriani aspettava i campioni, ma giù dal Muraglione il romagnolo sfida la tempesta e stacca tuttidiGiovanni Battistuzzi9 MAR 17
L'erede di Coppi che non volle vincere, Romeo Venturelli: meno 58 al Giro100Il Campionissimo aveva un progetto: chiudere la carriera lanciando uno dei promettenti ciclisti italiani della storia. Fausto però morì il 2 gennaio 1960. E Meo, dopo aver battuto Anquetil, si perse tra donne e cibodiGiovanni Battistuzzi8 MAR 17
L'armata rossa invade il Giro d'Italia, l'ultimo di Gaul: meno 59 al Giro100Rik Van Looy non era un predestinato, ma era intelligente e scaltro. Con lui gli sprint entrarono nella modernità (dietro le maglie scarlatte della Faema)diGiovanni Battistuzzi7 MAR 17
Le discese ardite di Federico Bahamontes: meno 60 al Giro100Nel 1958 Ercole Baldini vince il suo primo e unico Giro d'Italia. In quell'edizione appare uno spagnolo che in salita non sembra avere rivali. In discesa invece...diGiovanni Battistuzzi6 MAR 17
Charly Gaul e l'agguato della pipì: meno 61 al Giro100Nel 1957 il lussemburghese stava dominando la corsa rosa quando decise di fare uno dei più grandi errori della sua vita: sfidare Bobet quando non avrebbe dovutodiGiovanni Battistuzzi5 MAR 17
Dalla tampesta sul Bondone spunta Charly Gaul: meno 62 al Giro100Corridori assiderati, svenuti, rifugiatesi in osteria con una bottiglia di grappa in mano per scaldarsi. Sul Monte Bondone nel 1956 più che una tappa fu un'ApocalissediGiovanni Battistuzzi4 MAR 17