Il Foglio sportivo“I ragazzi non sognano più come noi”. Beppe Dossena si raccontaDalle "scavalcate" a San Siro al diventare un campione. "Il calcio era il mio catechismo. Non chiamare ogni giorno mia madre, l’unico vero rimpianto della mia vita". Ricordi, primati imbattibili e la voglia di aiutare gli altridiAntonello Sette21 OTT 24