La situazione si fa sempre più tesa, anche per la stessa Chiesa locale, che anni fa (era il 2019) fece ben poco per nascondere lo sconcerto per la posizione soft adottata da Roma nei confronti della satrapia di Maduro. La storia è nota: nel 2018 si erano tenute le elezioni presidenziali, contestatissime dall’opposizione che parlò di smaccati brogli