I brand in crisi corrono a cercare suggello e certificazione nelle pinacoteche e nei musei più importanti del mondo, mentre i visitatori in aumento certificano che in questi “templi laici” si cerca oggi la risposta all’inquietudine. Il direttore generale della Grande Brera, Angelo Crespi, parla del difficile equilibrio fra la scelta e la necessità di fare della cultura un’impresa nel senso più nobile