Si tratta di un caso di successo che rompe uno stallo che si protrae dal 2013 (quando entrò la Croazia). E però anche von der Leyen chiude a un vero grande allargamento entro il 2030. Un conto è integrare stati piccoli come Montenegro e Albania, un altro lavorare sui dossier che rivoluzionerebbero bilancio e processi decisionali dell'Ue: Serbia, Macedonia del Nord e Ucraina