Il Congresso non va in vacanza e la prossima settimana vota sugli aiuti all'Ucraina. I repubblicani sono tutt'altro che persuasi, ma l'apertura ai negoziati decisa dal Consiglio europeo toglie molti alibi. Le ragioni di testa per sostenere Kyiv sono forti, poi c'è il cuore, ad avercelo