Gentiloni verso la poltrona di commissario agli Affari economici

Tutto quello che è successo in Italia e nel mondo senza fronzoli e divagazioni
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9 SEP 19
Immagine di Gentiloni verso la poltrona di commissario agli Affari economici

Paolo Gentiloni (foto LaPresse)

In Italia
Conte ha annunciato una imminente riforma elettorale. Nel suo discorso alla Camera per il voto di fiducia il premier ha ribadito la vocazione euro-atlantica dell’Italia. Mentre il premier Conte parlava ai deputati, in piazza Montecitorio si è svolta una manifestazione di protesta promossa da Fratelli d’Italia alla quale hanno partecipato anche Salvini e Giovanni Toti. Il governo ha incassato la fiducia con voti 343 favorevoli, 263 contrari e 3 astenuti.
Secondo fonti europee Paolo Gentiloni sarà il prossimo responsabile degli Affari economici della Commissione europea.
Facebook e Instagram oscurano i profili ufficiali di CasaPound e Forza Nuova assieme alle pagine di numerosi responsabili a livello locale e nazionale.
La Commissione Ue avvia coordinamento per la ripartizione dei cinque migranti a bordo della nave Alan Kurdi.
Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,19 per cento. Differenziale Btp-Bund a 154 punti. L’euro chiude stabile a 1,10 sul dollaro.
Nel mondo
Kristalina Georgieva sarà la futura direttrice del Fmi. Il board del Fondo monetario internazionale, con sede a Washington, ha detto che l’economista bulgara, ex direttrice generale della Banca mondiale, è l’unico candidato e prenderà il posto di Christine Lagarde non appena la francese andrà a guidare la Bce.
Washington avrebbe esfiltrato una spia da Mosca per paura di rivelazioni di Donald Trump durante un incontro nel 2017 con il ministro degli Esteri russo Lavrov e l’ex ambasciatore Kislyak. Lo ha riferito la Cnn. Casa Bianca e Cia hanno smentito.
Mark Sanford si è candidato alle primarie del Partito repubblicano. L’ex governatore della South Carolina ed ex deputato è il terzo sfidante del presidente Donald Trump.
C’è stato un attacco aereo in Siria, vicino ad Abu Kamal, dove sono state colpite 8 postazioni militari controllate da milizie finanziate dall’Iran. I morti sono almeno 18.
Il gruppo terroristico libanese Hezbollah sostiene di avere abbattuto un drone militare israeliano in Libano.