Il giornalista complottista e la dottoressa Gismondo. Ecco l'intervista "che non esiste"

21 DIC 20
Ultimo aggiornamento: 09:46
Maria Rita Gismondo, virologa dell’ospedale Sacco di Milano, il 4 luglio scorso ha partecipato a un convegno sul coronavirus organizzato dal partito di ultradestra Afd al Bundestag tedesco. A margine dell'incontro è stata intervistata da Billy Six, giornalista noto per aver diffuso teorie complottiste e negazioniste sul Covid. C'è ancora tutto in rete: sia la video intervista, caricata su YouTube, sia l'articolo di Compact, rivista di estrema destra che dal 2015 si presenta come voce del partito populista Alternativa per la Germania (AfD) e del movimento islamofobo Pegida.
Oggi, in un'intervista rilasciata a Tonia Mastrobuoni di Repubblica che le chiedeva di entrare "nel merito delle cose che lei ha detto al convegno ma anche in un’intervista apparsa in questi giorni sulla rivista complottista Compact", Gismondo risponde: "Eh no, io non ho fatto alcuna intervista. Il giornalista Billy Six ha fatto riferimento al convegno e mi ha chiesto delle spiegazioni via mail".
Eppure, come dicevamo, le interviste sono lì: se riguardo a quella pubblicata su Compact si può lasciare a Gismondo il beneficio del dubbio che le sue parole siano state stravolte (potrebbe pubblicare lo scambio di mail avuto con Six, così da dimostrare la sua buona fede?), sull'intervista video è difficile avere dubbi. "Possiamo fidarci dei numeri del governo italiano, possiamo fidarci delle immagini dagli ospedali di Bergamo?", chiede Six "Non ho idea, so che i governi a livello internazionale preferiscono alimentare il panico", risponde Gismondo. Senza giustificazioni scientifiche? "Sì".
La dottoressa Gismondo si difende, tuttavia, dicendo di essere stata "ingenua" e di aver partecipato al convegno di AfD al Bundestag senza sapere che si trattasse del partito di ultradestra. "Non ho guardato il simbolo, pensavo fosse una società scientifica. Credevo a un’ospitalità istituzionale di un congresso scientifico". La direttrice si pente di aver parlato con Billy Six, giornalista negazionista tedesco che l’ha presentata come una delle più importanti scienziate italiane e le ha fatto dire che i numeri della pandemia in Italia sono falsati ("sono stata veramente in deplorevole buona fede. Se questo Billy Six mi rimanda una mail, io lo blocco!"). Mentre Gismondo ora fa mea culpa, Six scrive sulla sua pagina Facebook che la scienziata è stata costretta all’abiura, come Galileo.

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