A londra è arrivato il riconoscimento facciale

3 FEB 20
Ultimo aggiornamento: 00:07 | 4 FEB 20
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La polizia di Londra ha annunciato a fine gennaio che comincerà a usare tecnologie di riconoscimento facciale nelle strade della capitale britannica. Le telecamere, installate dall’azienda giapponese Nec, saranno collegate a un archivio di persone sospette e scansioneranno le facce dei passanti: se noteranno che una faccia corrisponde a un sospetto nell’archivio, partirà un avvertimento agli agenti. Le altre scansioni facciali saranno cancellate immediatamente, ha fatto sapere la polizia. La decisione arriva dopo un periodo di prova che ha portato a risultati contrastanti: secondo la polizia, il sistema è riuscito a individuare i sospetti nel 70 per cento dei casi e soltanto in un caso su mille ha indicato per errore un sospetto che non lo era. Secondo il professor Pete Fussey dell’Università di Essex, l’unico che ha condotto una ricerca indipendente sul sistema di riconoscimento facciale con il consenso della polizia, il sistema invece è efficace soltanto il 19 per cento delle volte. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, inizialmente era scettico all’idea di usare il riconoscimento facciale nella capitale, ma si è lasciato convincere dalle precauzioni utilizzate dalla polizia, come l’attenta limitazione dei database che saranno collegati alle telecamere. Le associazioni per i diritti civili dicono che Londra ha fatto il primo passo verso un controllo orwelliano della popolazione.