Britney e papà

26 GEN 20
Ultimo aggiornamento: 00:07 | 27 GEN 20
Immagine di Britney e papà
Noi qui a parlare di scomparsa del padre, fluidificazione di ruoli genitoriali in un magma indistinto con conseguente confusione della prole, e la povera Britney Spears, invece, sotto lo scacco paterno al punto che certi suoi fan si sono riuniti in un interessante movimento #freebritney, che vuole aiutarla a riprendere il pieno controllo delle sue finanze, attualmente nelle mani del genitore. La nostra amata ex bimba di “Baby One More Time”, infatti, dopo la grave crisi di nervi nella quale cascò dieci anni fa e che le fece combinare molti guai, il meno grave dei quali fu rasarsi i capelli a zero e circolare vestita di stracci molto ubriaca alla guida di macchine portentose, venne sottoposta a TSO e da allora estromessa dalla gestione del suo patrimonio. Pillole di Simonetta Sciandivasci.
2008
L’anno in cui un giudice statunitense concesse al signor Jamie, padre della pop star, di diventare suo tutore, seguendo le regole di quella che il diritto americano chiama conservatorship, cioè l’accordo legale in base al quale i soldi di una persona che venga dichiarata incapace di prendersi cura di sé e anche di sostenere le spese normali della vita quotidiana, sono affidati a un terzo. Sempre nel 2008, vinse il Guinness dei primati come “personalità più ricercata”.
41 milioni
I dollari a cui ammontava il patrimonio di Britney Spears nel 2008. L’anno prima, invece, stando a Forbes, lo stesso patrimonio era di circa 100 milioni di dollari. Nel 2012, erano 12 milioni. Due anni dopo, più del quadruplo. Attualmente, è intorno ai 60 milioni.
250
I concerti che Britney Spears ha tenuto tra il 2013 e il 2017, la fase più redditizia del suo ritorno in scena, dopo il down, il rehab, la terapia. E’ stato in quel periodo che molti fan e anche alcune persone dello spettacolo si sono domandati come mai alla cantante non venisse riaccordata la sua piena autonomia gestionale. E non c’è voluto molto per rendersi conto che, probabilmente, il signor Jamie Spears sta approfittando del denaro di sua figlia, peraltro impedendole di fare molte cose, anche dal punto di vista professionale (i sospetti sono aumentati quando il signor Wallet, co-tutore di Britney, ha rinunciato al suo incarico per via dei continui contrasti con Jamie).
2016
L’anno in cui Britney ha pubblicato il suo ultimo album in studio, “Glory”, che è stato molto amato dalla critica ma non ha scalato le classifiche per settimane come la maggior parte dei suoi lavori precedenti.