Le origini letterarie di Vittorio Sgarbi

Una biografia di Barbara Alberti riporta alle vere origini di Sgarbi, prima della televisione e, per sua stessa ammissione, perfino della vita 
10 OTT 26
Immagine di Le origini letterarie di Vittorio Sgarbi

(Foto Ansa)

“Ho sempre parlato una lingua letteraria, ho imparato dai libri. La vita è venuta dopo”. Parole di Vittorio Sgarbi tratte da “Via con Sgarbi” di Barbara Alberti (Baldini e Castoldi) che è un distillato della biografia del ’94, scritta dunque al culmine dello sgarbismo. E’ sempre corroborante tornare alle origini. E le origini di Sgarbi non sono televisive, come credono le masse, ma sono letterarie, come sanno i pochi, fortunati ospiti della leggendaria casa di Ro Ferrarese, stipata all’inverosimile di quadri e appunto di libri: “La mia natura di maniaco, coltivata con la raccolta di quarantamila volumi…”. La vita è venuta dopo. Per noi veri amanti, o maniaci, dei libri, ha funzionato così: l’arte è venuta prima, la poesia è venuta prima, la letteratura è venuta prima. Ha funzionato così perfino per il vitalista Sgarbi. La vita è bella, una biografia anche di più.