La vittoria di Afd è un segno di lucidità terminale

Il grande pensatore pessimista Oswald Spengler sosteneva che le civiltà sono soggette allo stesso ciclo degli esseri viventi. Le elezioni in Sassonia sono la fine di un'era o l'inizio di quella successiva?

8 SET 26
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Foto ANSA

L’Occidente riuscirà a fermare il sole? Nell’odierna Sassonia-Anhalt sono nati Ulrich Siegmund, il capo regionale di AfD, e, ancora più importante, Oswald Spengler. Nel “Tramonto dell’Occidente” il grande pessimista spiega come le civiltà siano organismi viventi e perciò legate al ciclo biologico: nascita, crescita, maturità, vecchiaia, morte. Si può capovolgere questo ciclo? Si può bloccare il tramonto? Una civiltà vecchia può tornare giovane o almeno (sarebbe già qualcosa) di mezza età? Secondo Spengler, no.
In origine i Sassoni erano, anche etimologicamente, “gente di spada”, barbari bellicosi. Al tramonto dell’impero romano vennero chiamati in Britannia come mercenari: il risultato è che oggi in Inghilterra non si parla né una lingua neolatina né una lingua celtica, bensì una lingua germanica. Ora i Sassoni hanno vinto le elezioni ma non è la stessa cosa che vincere una battaglia. Anche perché il capo nazionale di AfD è una donna che vive con una donna: a me sembra più la Repubblica di Weimar che la Sassonia di Vitichindo, condottiero che simili costumi non poteva nemmeno concepire, laggiù nell’ottavo secolo. Insomma, domenica in Germania c’è stato un episodio di “lucidità terminale” o, al contrario, un vagito? Secondo Spengler, il primo. Mentre io prego di essere meno spengleriano.