L'estate record per calore e disonore

Oltre che per le temperature senza precedenti, questa stagione sarà ricordata per l'esplosione di due squallidi accessori: la bottiglietta dell'acqua per lavare la pipì dei cani e la pochette da uomo. Un passo di non ritorno nella mancanza di rispetto verso sé stessi, soprattutto uomini

14 AGO 26
Immagine di L'estate record per calore e disonore

Foto ANSA

L’estate dei record. Il record del calore, dice qualcuno, e può darsi, e il record del disonore, dico io, ed è assolutamente certo. L’estate è volgare da non pochi decenni ma questa le supera tutte, è l’estate delle bottigliette e dei borsetti. Camminando per strada ho assistito, con raccapriccio, all’esplosione dei due squallidi accessori: 1) la bottiglietta dell’acqua non per bere (magari) ma per lavare (molto sommariamente) dove il cane ha pisciato; 2) il borsetto, anche detto pochette da uomo. Le bottigliette sono spesso maneggiate da donne, e in tal caso il problema è relativo: l’onore è un valore virile. Il problema è assoluto quando la usano gli uomini. Come ci si fa a ridurre così, a badanti del proprio cane? Non capisco. E come si può passeggiare tenendo fra le dita o al polso un borsetto, oggetto così evidentemente poco maschio? Se non sai dove riporre chiavi e telefono, mettiti una giacca! Usa uno zainetto! Infilati dei pantaloni cargo! Un qualcosa anche brutto e però dignitoso. E no, niente da fare, estinto è il decoro, il rispetto per sé stessi: l’estate 2026 rimanga negli annali come l’estate del disonore.