L'invasione dei Mori a Ceuta

Qualcuno, timidamente, comincia a parlare di invasione. Ma nessuno s'intesta di parlare di invasori. Gli europei sono come quei bambini o quei rimbambiti che complicano la vita ai medici perché non riescono nemmeno a precisare i sintomi

1 AGO 26
Immagine di L'invasione dei Mori a Ceuta
San Giacomo Maggiore, Santiago Matamoros, la chiamano “emergenza migranti”, come se ci fosse una moria di rondini, un problema con la nidificazione delle cicogne. Gli mancano le parole: non sanno dire invasori. Qualcuno, timidamente, riguardo Ceuta comincia a parlare di invasione. Ma il termine “invasori” non compare. Eppure non è difficile, se c’è un’invasione ci devono essere anche gli invasori, le invasioni mica si producono da sole. San Giacomo Maggiore, i miei contemporanei hanno ChatGPT e questo risparmia loro lo studio della grammatica: non sanno assegnare un agente a un’azione. Ignorano pure la logica: se c’è un evento dev’esserci l’autore dello stesso... Gli europei sono come quei bambini o quei rimbambiti che complicano la vita ai medici perché non riescono nemmeno a precisare i sintomi: dove ti fa la bua? Ceuta ora fa malissimo ma nessuno, vuoi per ignoranza, vuoi per timore, vuoi per intelligenza col nemico (sto stilando l’elenco degli islamofili collaborazionisti), è capace di nominare i Mori, gli invasori maomettani dei quali facesti strage nella battaglia di Clavijo, troppi secoli fa. San Giacomo Maggiore, torna, con la tua spada affilata, sul tuo cavallo bianco, Spagna ed Europa hanno di nuovo bisogno di te.