Generale, prima di arruolarli, guardi nel frigorifero

Non conoscevo Laura Ravetto, quindi ho deciso di studiare il suo profilo Instagram. Alla data del 21 febbraio, ho trovato una foto raffigurante una bottiglia di Don Pérignon. Insomma la sua nuova colonnella si rilassa con la crisi del vino italiano, col bicchiere dei disfattisti cosmopoliti

30 MAG 26
Immagine di Generale, prima di arruolarli, guardi nel frigorifero

Foto LaPresse

Generale, la prego di scegliere meglio i suoi colonnelli. Glielo dico non da avversario, non da antipatizzante, anzi: glielo dico da patriota. Il patriottismo, forse ovunque ma in Italia di più, tende purtroppo al pittoresco: inni, bandiere, tanta retorica e pochissima sostanza. Non vorrei fosse questo il caso di Futuro Nazionale. Prendiamo Laura Ravetto. Della signora ignoravo tutto, pensieri, parole, opere e omissioni, ma quando è passata nei suoi ranghi ho sentito il dovere di studiarne il profilo Instagram. Ho trovato post politici, che non discuto, e ho trovato post privati (privati per modo di dire, trovandosi su un profilo pubblico), e nemmeno di questi vorrei discutere. Poi però, alla data del 21 febbraio, ho trovato un post privatissimo, ascrivibile alla categoria del foodporn o magari drinkporn: una foto raffigurante un frigorifero all’interno del quale fa bella mostra di sé un bottiglione di Dom Pérignon. La didascalia dichiara: “Il mio concetto di relax”. Insomma la sua nuova colonnella si rilassa con la crisi del vino italiano, col bicchiere dei disfattisti cosmopoliti. Generale, l’uomo è ciò che mangia, diceva Feuerbach, io dico che è innanzitutto ciò che beve: che futuro può avere la nazione se perfino la destra collabora con lo straniero? Generale, prima di arruolarli, guardi nel frigorifero.