Vegetariani liberali?
Sia rivalutato Henry David Thoreau. Ho letto “Walden ovvero Vita nei boschi” (Einaudi) perché il nemico bisogna conoscerlo e non dubitavo che Thoreau fosse un nemico, essendo considerato ovunque il protopensatore del vegetarianesimo. “Pescavo di quando in quando dei pesci per cena, e una volta uccis
14 AGO 20

Sia rivalutato Henry David Thoreau. Ho letto “Walden ovvero Vita nei boschi” (Einaudi) perché il nemico bisogna conoscerlo e non dubitavo che Thoreau fosse un nemico, essendo considerato ovunque il protopensatore del vegetarianesimo. “Pescavo di quando in quando dei pesci per cena, e una volta uccisi perfino un castoro che mi devastava il campo di fagioli e me lo divorai”. Beh, come vegetariano pensavo peggio. “Non vorrei che qualcun altro adottasse per qualsiasi motivo il mio modo di vivere perché desidero che al mondo vi siano tante persone differenti quanto più possibile”. Un vegetariano (d'accordo, un semi-vegetariano) liberale? Sogno o son desto? Come se Michela Vittoria Brambilla dicesse di desiderare, affinché al mondo vi siano tante persone differenti quanto più possibile, che i cinesi continuino a mangiare i cani.
Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).
