Il numero dei mascherati scende troppo lentamente

Gli italiani di sempre non esistono più: al posto dei nonni grazie ai quali Longanesi poté definire il fascismo “una dittatura temperata dall’inosservanza delle leggi” ci sono nipoti zelanti, legalisti, osservanti
16 GIU 20
Ultimo aggiornamento: 18:43
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(foto LaPresse)

Ogni sera su internet controllo il numero dei morti, che di solito scende ma troppo lentamente, e ogni mattina in strada controllo il numero dei mascherati, che di solito scende ma troppo lentamente. Mesi fa ero stranamente ottimista e puntavo, per uscire dal virus non del tutto asserviti e impoveriti, sulla tradizionale insofferenza italiana alle regole ripetendomi, come giaculatoria, la formula “Panic and neglect”, panico e incuria. Adesso il popolo è in preda al panico, mi dicevo, ma presto si distrarrà e riprenderà a lavorare, spendere, abbracciare... Sbagliavo, gli italiani di sempre non esistono più: al posto dei nonni grazie ai quali Longanesi poté definire il fascismo “una dittatura temperata dall’inosservanza delle leggi” ci sono nipoti zelanti, legalisti, osservanti. Pronti per il totalitarismo digitale che Cina e California ci stanno confezionando. E così il panico è durato mesi e ha avuto tutto il tempo per distruggere l’economia e il futuro dei giovani. Ancora succede che alcuni materialisti, affidanti la propria durata a un pezzo di stoffa, si spostino di scatto vedendomi passare a viso scoperto, ma, sebbene lentamente, troppo lentamente, la noncuranza comincia a farsi strada. La rassegnazione, ingrediente della ragione, avanza. Il panico piano piano arretra ed è un ritrarsi del demoniaco (Pan, dio cornuto dalle zampe di capra, è un altro nome di Satana). Largo all’incuria simpatica e umana!