di Camillo Langone
Fosse vero
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero”
di
20 DEC 16
Ultimo aggiornamento: 06:05 AM | 19 AUG 20

Fosse vero che la maggioranza degli italiani al referendum ha votato No per amore verso la Costituzione. Fosse vero, in tantissimi criticherebbero l'intervento del sociologo Ilvo Diamanti a favore della censura, apparso su Repubblica: “Sui social media la comunicazione rischia di diventare, e spesso diventa, più violenta, quando si parla di migranti e di immigrazione. E’ necessario esercitare maggiore sorveglianza. Per evitare la scissione fra la normalizzazione del fenomeno sui media tradizionali e la drammatizzazione che subisce sui media nuovi”. Fosse vero, in tantissimi farebbero notare che la richiesta di ancora più censura (fra autocensura e querele ne esiste già parecchia, parola di pluriquerelato) confligge con l’articolo 21 della Costituzione così gagliardamente difesa nelle urne: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero”. Fosse vero, tantissimi partigiani del No mi incoraggerebbero a sfidare il sociologo-sorvegliante, mi esorterebbero a manifestare liberamente il mio non ritenere normale, il mio ritenere drammatica la presente invasione afro-islamica del territorio nazionale. Fosse vero.
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Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).