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La storia futura dovrà avere uno spazio largo per l’infamia
Quando gli storici metteranno mano alle dichiarazioni di Donald Trump sull'Iran faranno fatica a capire la sua posizione. Da “l’ora della libertà è vicina” all'impegno solenne a non interferire con gli affari interni del regime
19 GIU 26

Foto LaPresse
Gli storici futuri, se la storia avrà un futuro, stenteranno a raccapezzarsi nella proverbiale irresponsabile mutevolezza di proclami e dichiarazioni di Donald Trump (non solo sue, del resto) in mezzo alle guerre non dichiarate e alle paci millantate attualmente in corso. Però, se la decenza morale avrà ancora mercato, trascriveranno le parole solenni pronunciate da Trump (e, ancora più ad oltranza, da Netanyahu) per incitare il popolo iraniano a ribellarsi, contando sul suo sostegno. Era successo altre volte che un popolo insorgesse contro la tirannia confidando sulle promesse di liberazione dei protettori più grandi e grossi: soprattutto agli insorti ungheresi, incitati dalle trasmissioni ascoltatissime di Radio Free Europe. Si discusse allora e dopo, senza fine, se quei programmi avessero scientemente seminato promesse che sapevano di dover tradire, o si fossero limitati a sostenere e propagandare l’insurrezione popolare. Nel nostro caso non ci sarà niente di cui discutere.
All’inizio dell’anno il presidente dello stato e dell’esercito più potente del mondo ha esortato gli iraniani a continuare e rafforzare la loro rivolta: arrivavano i nostri. “Tutto ciò che dico loro è: l’aiuto è in arrivo”. “Patrioti iraniani, continuate a protestare contro le vostre istituzioni. Conservate i nomi degli assassini e di coloro che compiono abusi. Pagheranno un grosso prezzo. Ho cancellato tutti gli incontri con funzionari iraniani fino a che non si interrompe l’insensata uccisione di manifestanti. L’aiuto è in arrivo”. “L’ora della libertà è vicina”. “Per molti anni avete chiesto l’aiuto dell’America, ma non l’avete ottenuto. Nessun presidente è stato disposto a fare ciò che io sono disposto a fare stasera. Ora avete un presidente che vi sta dando ciò che volete. Vediamo come risponderete. L’America vi sostiene con una forza travolgente e una potenza devastante”. Poi, in una nota a pié di pagina - se le pagine avranno un futuro - gli storici segnaleranno che l’altroieri Trump ha firmato di non essersi mai proposto un cambio di regime, di aver realizzato il cambio di regime, e di impegnarsi solennemente a non interferire con gli affari interni del regime. La storia futura dovrà avere uno spazio largo per l’infamia.