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La metafora bellica della pandemia. Sì, ma fino in fondo
I contagi si assottigliano e gli esperti annunciano la fine, ma resiste ostinatamente il numero quotidiano dei morti. Anche in questo c'è qualcosa della guerra

Ansa
Sono confortato, naturalmente, dalle cifre dei contagi che si assottigliano a vista d’occhio, e dalla gara degli esperti che annunciano l’imminente sconfitta della pandemia. Però resiste ostinatamente il numero quotidiano dei morti, erano più di quattrocento ancora ieri. Chi è stato nei posti di guerra sa che quando finalmente si concorda un cessate il fuoco, allora è il momento di rintanarsi. Fissato l’inizio della tregua a mezzogiorno, prima che scada tutte le parti infieriranno con l’intera potenza di fuoco di cui dispongono, fino all’ultimo minuto utile. È il regolamento.