
Piccola posta
di Adriano Sofri
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All'inizio di uno sciopero della fame
Prima lo si dichiara, poi lo si prende come una disgrazia. Come essere ostaggio di un malintenzionato

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All’inizio di uno sciopero della fame: controllare il peso, la pressione, la funzione renale e quella cardiaca sotto sforzo, la presenza di albumina e trigliceridi. Ripetere regolarmente i controlli.
Dopo che l’ebbi dichiarato, lo presi come una disgrazia. Come se un malintenzionato mi avesse preso in ostaggio, e mi tenesse a pane e acqua – niente pane: acqua.
All’ottavo giorno desiderai una donna. All’undicesimo una donna grassa.


