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Le cere del museo nei sotterranei dell’obitorio
Negli anni Cinquanta il Museo delle cere di Milano Centrale Ff. Ss. era il più visitato di tutta Europa. Alla fine è stato chiuso
1 SET 26

L'artista Chris Gargiulo ritocca la pittura di una statua di cera della regina Vittoria al Madame Tussauds di Londra (Foto di Ian Gavan/Getty Images)
Negli anni Cinquanta il Museo delle cere di Milano Centrale Ff. Ss. era il più visitato di tutta Europa. Purtroppo le statue non sono state attualizzate, per cui quando l’ho visitato (era addirittura il 1987) c’erano ancora le statue in cera della regina Vittoria, di Francesco Crispi, di Primo Carnera, di Giovanni Pascoli, di Jashin (il portiere più forte di sempre), di Buster Keaton. Ma in realtà questo genere di museo andrebbe sempre rinnovato. Per esempio con le statue di Chiara Ferragni, di Ronaldo, di Jannik Sinner, dell’uomo tegame. Ciò non è stato fatto per la poca lungimiranza delle amministrazioni che si sono via via alternate in tutti questi anni. Alla fine è stato chiuso. Sapete dove sono finite le statue adesso? Sono nei sotterranei dell’obitorio. Possono essere visitate solamente previa autorizzazione dell’ufficio cultura. Ma nessuno fa domanda.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
