Rubriche
Innamorato fisso •
A telefono con l'archeologo
9 LUG 26

Foto di Trnava University su Unsplash
Mi telefona un mio archeologo: “Abbiamo trovato la Pinta!”. “Cos’è?”. “Ma scherzi? La caravella andata perduta nel viaggio di ritorno di Colombo”. “E’ completa?”. “C’è tutto! Dai barili di sale alle aringhe al vino”. “Salme?”. “Due”. “C’è anche quella del genovese?”. “No, che dici! La salma di Colombo è nel mausoleo a lui dedicato a Oristano”. “Sarà proprio lui?”. “Chi può dirlo”. “Guarda bene nella caravella se ci sono altre salme, ma dove l’avete trovata?”. “Dietro il manicomio di Venezia”. “Quello sull’isola abbandonata piena di gatti?”. “No a 1 km, su un’isola artificiale formatasi da qualche anno, piena di plastica e reti… In plastica anche quelle, è fatta solo di quel materiale. Io: “Buttate via tutto e fate finta di niente, mica ci danno la colpa a noi”.
Di più su questi argomenti:
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
