di Maurizio Milani
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Come vincere la fobia dei bagni pubblici
La psicoterapeuta d'accordo con il latrinaio ci ha imposto di dormirci dentro. Ecco il racconto a tinte horror
di
5 JAN 23

Foto di the blowup su Unsplash <br />
Per vincere la fobia della pubblica latrina c'è poco da fare: affrontarla. La psicoterapeuta d'accordo con il latrinaio ci ha imposto di dormirci dentro. Ecco i fatti: alle 22.30 quando il pubblico gabinetto chiude, noi fobici mettiamo giù delle brande nel corridoio di fianco alle celle defecanti. Altri di fianco agli orinatoi. E passiamo lì la notte. C'è chi dorme e chi non regge. Tanti urlano in preda al panico e corrono fuori: qui vengono catturati e ricondotti nella fogna (che poi fogna non è, ma luogo caldo e accogliente).
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.