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innamorato fisso •
Noi uomini che puzziamo di vino
Ieri ci siamo riuniti in una fondazione (con fine di lucro, ma nemmeno tanto: il giusto). Ecco il resoconto delle votazioni

Photo by thom masat on Unsplash <br />
Noi uomini che puzziamo di vino ieri ci siamo riuniti in una fondazione (con fine di lucro, ma nemmeno tanto: il giusto). Abbiamo organi collegiali. Si vota per alzata di mano.
Chi proviene da una famiglia di ubriaconi, il suo voto vale doppio. Chi è un culturista (iscritto alla Ifbb, International Federation Body Building), se è anziano può bere durante il voto. Chi ha partecipato agli scavi per ritrovare la salma di Porsenna (ritrovata ieri nel parco del Virunga dove noi cretini eravamo a far imparare alle note gazzelle di Thomson a fare l’inchino al pubblico), il suo voto non vale. Di solito si elegge per acclamazione chi è appena stato lasciato dalla morosa (finalmente!!!).
Io invece bevo per la Monica, che nonostante il mio corteggiamento (galante) mi respinge. Forse anche perché sono un ubriacone. Giustamente, ha ragione.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
