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innamorato fisso •
Sono tornato dalla chiromante per dichiararmi. Finalmente!
Ai tempi leggeva la mano, oggi tiene un ufficio cambiavalute. Ma l'amore è sempre rimasto lo stesso

Foto Unsplash
Già a 14 anni andavo a Milano a farmi leggere la mano. La chiromante era araba. Almeno così diceva. Io le dicevo che ero sloveno. Ieri sono ritornato, non andavo dal 1980. Non fa più la chiromante, tiene un ufficio cambia valute (quelle non negoziabili dalle banche).
Io: “Scusi? Gentilmente, quanto vale oggi la peseta ugandese?”.
Lei: “Due euro!”.
Io: “Caspita! Così tanto?”.
Lei: “Ieri valeva 0,50”.
Io: “Scusa se te lo dico adesso, ma sono sempre stato innamorato di te”.
Lei: “Prego, si accomodi all’uscita… Ciarlatano”.
Io: “Scusi? Gentilmente, quanto vale oggi la peseta ugandese?”.
Lei: “Due euro!”.
Io: “Caspita! Così tanto?”.
Lei: “Ieri valeva 0,50”.
Io: “Scusa se te lo dico adesso, ma sono sempre stato innamorato di te”.
Lei: “Prego, si accomodi all’uscita… Ciarlatano”.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
