Lettere d’amore sotto il Generale Sherman
Sembra una mancanza di rispetto a coloro che hanno scritto lettere d’amore in altri luoghi

foto Wikimedia
A me dispiace dirlo, perché sembra una mancanza di rispetto a coloro che hanno scritto lettere d’amore in altri luoghi. Io ho sempre scritto le lettere d’amore sotto il Generale Sherman. Ci andavo apposta. Ne ho scritte una ventina a una ragazza romagnola. Nessuna risposta. Poi altre 5-6 a un’altra ragazza. È anni che non scrivo più tali lettere. Se dovessi non c’è dubbio: treno per Milano, biro, busta, carta da lettera, francobollo ordinario e soprattutto Generale Sherman sopra. “Amore ritorna! Anzi aspetta! Tanto abbiamo fatto 30, facciamo 31”.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
