
Innamorato fisso
di Maurizio Milani
Debito e pesetas per l'Italia gialloverde
Prelevate il 50 per cento della ricchezza, inventate una moneta parallela e siete a posto. La pazza lettera (nascosta) dell'Ue all'Italia

(Foto LaPresse)
Ecco la lettera (quella nascosta) che la commissione Ue ha mandato al nostro governo. Gentili amici penso che questa lettera sia molto completa e bella. Voi italiani avete un debito pubblico che se va bene ci vogliono 1.500 anni per pagarlo. A questo punto vi diamo il permesso di notte di prelevare il 50 per cento della ricchezza del paese e di custodirlo nelle vostre banche. Se c’è qualche cliente estero dispiace per lui. Al limite fa ricorso. Al Tar di Tucson (Arizona) la sentenza è oggi. Andate avanti così, anzi vi diamo il permesso di introdurre a fianco all’euro un’altra moneta (meglio non la lira che all’estero se la vedono rimangono delusi). La pesetas cambio 1 a 1 con l’euro. Per il resto siete a posto. Distinti saluti. Ma neanche.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
