Lettera d'amore a Monica Bellucci

Cosa fa un disoccupato in attesa della chiamata del navigator per dirgli di no? Scrive all'attrice italiana
22 MAG 19
Ultimo aggiornamento: 20:15
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Gentile Monica Bellucci,
sono un disoccupato di 96 chili. Sto aspettando la chiamata del navigator per dirgli: no! E poi ancora (seconda chiamata): no! La terza accetto. E’ che a noi raccomandati (al contrario) ci propongono tutti lavori che lasciamo perdere. Mai una proposta per fare un film o una pubblicità. Niente di bello. Tutti lavori di carico e scarico. Che poi quando lo dici in discoteca non trovi la fidanzata. Sono tutti sales manager, public relation senior. Noi non siamo niente. Io e mio fratello di 95 chili disoccupato. Che lavoro andiamo a fare? A tagliare e pulire il giardino dei miliardari comunisti del mondo della letteratura. Non vado. Forse compriamo un furgone diesel del 1979 per dieci euro e andiamo a fare i mercatini dove c’è la merce usata. Chi la ruba? Noi no. Però vediamo, tante biciclette del comune di Milano se smontate e pitturate.
Ciao amore, ti penso.