Come rompere i barometri
Andare in giro alla ricerca di vestiti usati e ritrovarsi denunciato. La pazza storia dell'Innamorato fisso

La prima volta che ho visto un barometro l’ho spaccato. E il padrone mi ha fatto causa. Io non mi sono presentato all’udienza perché non ho ricevuto alcuna comunicazione. Lo so, dicono che mi hanno mandato delle raccomandate, ma non ho visto nessuno quindi il fatto non sussiste. Poi scusa che dovevo dire? Era quello il luogo dove mettere un barometro? All’entrata di casa? Io andavo lì per chiedere se avevano vestiti usati.
Loro: “Un attimo che vediamo”. C’era il barometro e l’ho spaccato in due.
La signora: “Ma cosa ha fatto? Mi ha fatto fuori il barometro?”.
Io: “Ma che ne so!”.
Lei: “In ogni caso anche se non sa non è un motivo buono per fare questo”.
Io: “Sì ha ragione, lo porto ad aggiustare in comune”. Lei: “Ma guardi che in comune non sono bravi”. Io: “Senta ormai è rotto”. Lei: “Risponde per questo?”.
Io: “Certo. Nessun problema”.
E così ho continuato a chiedere vestiti usati in giro. Ma neanche.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
