
Veronica Lario (foto LaPresse)
Gentile Veronica Lario, mi è difficile non fingere come di solito sono uso fare in questa rubrica d’amore. Sì perché, dispiace dirlo, ma nel 99,5 per cento delle lettere d’amore che scrivo sono mendaci (ma neanche poi nello scrivere e nel guardare la foto della destinataria mi innamoro davvero). Di lei penso di esserlo sul serio. Sono un italiano diplomato perito agrario con 38/60 nell’anno accademico ’81. Adesso la saluto, è la mia lettera d’amore migliore (anzi la migliore è quella scritta per Laura Pausini. Ma neanche).
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
