Proposte al ministro Di Maio per nuovi posti di lavoro
“Vuoi fare il bagnino da cava?”. Ne servono per Milano 25.000, è un ottimo mestiere

Cava di ghiaia a Pratzschwitz Pirna (foto Pixabay)
Iniziamo oggi con delle proposte al ministro Di Maio per nuovi posti di lavoro.
I brevetti da bagnino sono tanti. Il più difficile da prendere è quello di bagnino da cava.
Attorno a Milano e in periferia (vedi parco delle cave) ci sono abbandonate circa 1500 cave.
Alcune sono recintate ma i monelli fanno lo stesso il bagno anche di notte.
Le cave in questione sono state usate per estrarre materiale edile per costruire Milano.
Oggi possono dare lavoro a tanti giovani. Alcune sono lunghe 2 km e profonde 500 metri. Vanno subito a strapiombo. Appena dal prato scendi in acqua tocchi i 150 metri di profondità.
E’ chiaro che il bagnino da cava deve essere bravo anzi di più. Ecco allora che i centri per l’impiego di Milano telefonano al disoccupato e gli chiedono: “Vuoi fare il bagnino da cava?”.
Ne servono per Milano 25.000, sono ottimi posti di lavoro.
La domanda che molti si fanno adesso è: se un sindaco vuole fare un bagno in una cava dove lui stesso ha emesso una ordinanza di divieto cosa fa il bagnino da cava?
Può arrestarlo? Sì!
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
