di Maurizio Milani
Il programma di Liberi e uguali
Senza il permesso del presidente Grasso, durante un incontro a Reggio Emilia, sono state stilate le dieci priorità del futuro governo Leu. Eccole
di
8 FEB 18
Ultimo aggiornamento: 09:11 PM

Noi di Liberi e uguali ieri ci siamo trovati a Reggio Emilia. Senza chiedere il permesso al presidente Grasso, si è tirato giù il programma se andiamo a governare: 1) Centrali nucleari da costruire in Italia: 10. 2) Concessioni autostradali prorogate al 2100 a chi adesso le ha già. 3) Esselunga e Coop comprano Inter e Milan. 4) Uscire dalla Nato. 5) Uscire dalla Fao. 6) Dissesto idrogeologico: lasciare tutto così. Inutile spendere soldi prima se non sai dove ci sarà la prossima frana. 7) Rapporti stato-Vaticano rimangono così, anzi vengono migliorati. 8) Per i giovani raccomandazioni a manetta per farli entrare nella pa. 9) Mandare via dall’Italia 5 milioni di pensionati grazie ad accordi coni paesi in cui spendono meno e la pensione gli basta. 10) Allearsi con i 5 stelle e poi far cadere il governo sul più bello. Così al presidente Grasso non resta che fare un governo Pd-Forza Italia con lui premier e Gentiloni agli Esteri.
Di più su questi argomenti:
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.