Gentile Brooke Fraser, di cognome faccio Uomini e ti amo
Sei molto sensuale, sto pensando di venire ad abitare in Nuova Zelanda

Gentile Brooke Fraser, siete la mia cantante preferita. Infatti sto pensando di venire ad abitare in Nuova Zelanda. Vi amo. Siete molto sensuale. Come lavoro sono in pensione, abito nella casa dei miei nonni. Essi nel 1850 erano i primi produttori di cereali in Europa. Di cognome faccio Uomini. Tu dirai, “che cognome strano”. Questo è. Attualmente lavoro come apriporta all’hotel Bristol di Cagliari. Oggi mi licenzio, e avendo ritirato una licenza di articoli comunisti (busti di Lenin, divise dell’Armata Rossa…) faccio quel mestiere. Penso di mettere il banco dove hanno le ville i comunisti. Brooke, amore, anche in Nuova Zelanda ci sono tanti comunisti miliardari? Amore dimmi dove vederci e ci sarò. Vale tutto (tranne la Patagonia: ci abita mio zio, non mi va di vederlo). Un bacio.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
