Lettera d'amore ad Anna Valle
Gentile Anna, mi presento come si conviene nella lettera d’amore più importante che un amato scrive

Anna Valle (foto LaPresse)
Gentile Anna, mi presento come si conviene nella lettera d’amore più importante che un amato scrive. Sono laureato in Storia, ti nascondo l’età. Ti dico solo che mi sono laureato nel 1987. Tesi su Porsenna. Pensa che alcuni biografi del tempo dicevano che Porsenna non digeriva niente, nemmeno una fetta di pomodoro… che peraltro non era ancora stato scoperto (ma per me sì). Ti amo tantissimo. Anna, grande amore mio, come hobby ho quello di farmi scaraventare fuori dai locali pubblici. Arrivo, consumo un analcolico e dico al barista: “Sa il telescopio spaziale Hubble?”. Barista: “Sì, e allora?”. “L’ho progettato io”. Il barista risponde: “Fuori! Fuori dal mio locale!”. Questo Anna succede sempre in qualsiasi locale e in ogni posto. Non penso i baristi siano d’accordo tra loro.
Un bacio grande
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
