Lettera d’amore (completa e onesta) a Chiara Francini
Gentilissima Chiara sa quando mi sono innamorato di lei? Da quando nel famoso spot con Raul Bova lei faceva la fidanzata “petulante”

Chiara Francini (foto LaPresse)
Gentilissima Chiara sa quando mi sono innamorato di lei? Da quando nel famoso spot con Raul Bova lei faceva la fidanzata “petulante”. Ho sempre sognato di avere una donna bellissima che fa così. Vi amo tantissimo. Non ho mai provato niente di così forte per nessun’altra. Ho 54 anni (li compio oggi) lavoro al poligrafico Zecca dello stato delle isole Canarie. Dipendo da Madrid, però certe cose le stampiamo noi senza avvertirli. Per adesso tutto bene (se ci beccano farebbero a licenziarci, ma non penso). Il film in cui mi piaci di più è “Ti sposo ma non troppo”. L’ho scaricato da internet ancora prima che fosse nelle sale. Se stupenda. Forse è per questo che ti amo? Non so! Penso per questo e per tantissime altre cose. Amore come hobby ho quello di far suonare le bucce dei mandarini. Come hobby è sano. Metti le bucce di un mandarino sulla stufa, dopo pochi minuti comincia a produrre un suono (molto armonico e romantico). nel mondo siamo in tanti ad avere tale hobby. C’è chi lo considera infantile. Per me no. Anche perché mandarini non ci sono tutto l’anno. E anche la stufa non l’hai accesa fissa. Amore quando ci vediamo? Non puoi oggi? io potrei. Al limite facciamo così. Ti aspetto (senza impegno) al bar della stazione di Porta Garibaldi oggi alle 14. Mi vedi subito, sono quello più piccolo. Non penso che oggi ci sia un cliente più piccolo di me. Tutto può essere ma in 30 anni che abito a Milano non ho mai visto uno così piccolo. Sarebbe il colmo che proprio oggi che devo incontrare il mio grande amore c’è uno al bar alto come me. Un bacio, tuo Maurizio (sono alto 163 cm).
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
