DIAMO I NUMERI

29 SET 19
Ultimo aggiornamento: 00:10 | 30 SET 19
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Gli anni di Matteo Renzi, nato l’11 gennaio 1975 a Firenze e cresciuto a Rignano sull’Arno. Il padre Tiziano è stato consigliere comunale a Rignano per la Democrazia cristiana dal 1985 al 1990.
60/60
Il voto della maturità classica, al liceo Dante di Firenze, dov’è stato anche rappresentante d’istituto. Nel ’99 la laurea in Giurisprudenza con una tesi in Storia del Diritto dal titolo “Firenze 1951-1956: la prima esperienza di Giorgio La Pira sindaco di Firenze”. Voto finale: 109/110. “Da studente universitario contribuisce alla nascita dei Comitati per Prodi: è il suo primo impegno in politica” (dalla biografia in matteorenzi.it).
48,3 milioni
La somma (erano lire allora) che Renzi diciannovenne, nel 1994, vinse al programma televisivo “La ruota della fortuna”, condotto da Mike Bongiorno, a cui partecipò per cinque puntate consecutive.
1999
L’anno in cui Renzi sposa Agnese Landini, di un anno più giovane, allora studentessa e oggi insegnante nei licei fiorentini. Quando Renzi diventò primo ministro, decise di non seguirlo nella residenza ufficiale del premier a Roma ma rimase a Pontassieve con i figli, Francesco, Emanuele, Ester.
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Gli anni di Renzi quando diventa segretario provinciale del Ppi (era il 1999). Nel 2001, quando il Ppi confluisce nella Margherita, è chiamato a coordinarne la sezione fiorentina e nel 2003 a ricoprire il ruolo di segretario provinciale.
2004-2009
Gli anni in cui è presidente della Provincia di Firenze. Alle elezioni del 2004 ottiene il 58,8 per cento di voti in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra.
40,5 per cento
I voti che raccoglie alle primarie del Partito democratico per la corsa a sindaco di Firenze, dopo aver annunciato nel settembre 2008 la sua candidatura. Si presenta con lo slogan “O cambio Firenze o cambio mestiere e torno a lavorare”.
2009-2014
Gli anni in cui è sindaco di Firenze. Alle amministrative ottiene il 47,5 per cento, va al ballottaggio con il candidato del centrodestra e vince con il 59,9 per cento. Nel 2010 i sondaggi lo indicano come il sindaco più amato d’Italia.
2010
L’anno della prima Leopolda. Titolo della convention “Prossima fermata: Italia”: da qui “parte l’idea di una possibile, dovuta, ‘rottamazione’ di una classe politica ormai da decenni incollata alle poltrone” (matteorenzi.it).
67,5 per cento
Il consenso con cui l’8 dicembre 2013 vince le primarie del Partito democratico, diventando segretario del partito e battendo Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati e Gianni Pittella. L’anno precedente aveva partecipato alle primarie per la guida del centrosinistra perdendole al ballottaggio contro Pier Luigi Bersani.
39
Gli anni di Matteo Renzi quando, il 22 febbraio 2014, diventa presidente del Consiglio, il più giovane dall’unità d’Italia. Il 7 dicembre 2016, preso atto del voto sfavorevole del referendum costituzionale di tre giorni prima, si dimette.
69 per cento
Il consenso con cui il 30 aprile 2017 vince le primarie del Pd e viene riconfermato segretario nazionale. Incarico che lascia nel marzo 2018 dopo le elezioni politiche che vedono il Pd fermarsi, alla Camera, al 18,7 per cento.
40,8 per cento
Il risultato del Pd guidato da Renzi (da alcuni mesi anche presidente del Consiglio) alle elezioni europee del maggio 2014.
4,8 per cento
Stima del consenso di Italia Viva secondo l’ultimo sondaggio di Pagnoncelli per il Corriere della Sera (28 settembre). Il dato del partito di Renzi danneggia soprattutto il Pd, che risulta ridimensionato al 19,5 per cento.