Rubriche
contro mastro ciliegia •
Il Cav. a decollo vertical
Sala resta a terra. Il sindaco di Milano non va alla cerimonia di intitolazione di Malpensa a Berlusconi: "Ho lottato contro questa decisione". Marina invece sorride

Beppe Sala è un hombre vertical, del resto è stato per due volte il bravo sindaco di una città piena di boschi vertical, anche quando bande armate di sconclusionati ammazzasette volevano tirare giù tutto e fare di Milano una città orizzontal. Una pista d’atterraggio lunga da San Vittore a Milano Malpensa. Così ha fatto bene, da sindaco vertical, a non presentarsi alla molto cerimoniosa cerimonia con cui ieri è stata scoperta una targa al Terminal 1 per l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. E a chi ha provato a far polemica (indovinate chi è il furbone?) ha mandato a dire: “Ho lottato contro questa decisione. Cosa avrei dovuto fare? Essere presente con un finto sorriso?”. Gongolava invece la sincerisima Marina: “Mio padre guardava avanti. Il suo nome darà il benvenuto a chi giunge e accompagnerà chi decolla”. Del resto, quattro volte presidente del Consiglio, cinque Champions League e un cinquemila aziende che danno lustro non solo a Milano, a chi lo dovevano intitolarlo un aeroporto, se non al Cavaliere specialista di decolli vertical?