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Il logo di Kfc e quello dell'AfD
Tolta la squadra del cuore, nulla vale un tatuaggio eterno. Ma se la classe operaia deve proprio macchiarsi la pelle meglio pollo fritto a vita che il logo dell'AfD
8 SET 26

(Foto La Presse)
Non sappiamo se al “Modena nerd” fossero tutti della classe operaia ignorante che sta sugli zebedei al piccoloborghese Bonaccini; e non sappiamo manco se siano peggio, la classe pop di Modena, degli operai della Sassonia-Anhalt, cui adesso danno tutti la colpa per aver votato AfD. Tutti nel senso della sinistra bonacciniana, che in trent’anni non ha saputo tenerseli senza tatuaggi, né gli operai nazisti né quelli golosi. A Modena hanno proposto di tatuarsi il logo della più famosa ditta di pollo fritto del mondo, KFC, Kentucky Fried Chicken, in cambio di una porzione di pollo fritto alla settimana per tutta la vita. Alberto Mattioli sulla Stampa ne ha tratto un delizioso elzeviro. In tanti bofonchieranno che la classe (ex) operaia di Modena fa schifo come quella della ex Ddr: vendere un pezzo di pelle in cambio di un pollo. Ma che male fanno? C’è chi fa di peggio. Ci sono ragazze che si tatuano il nome di un bullo che molleranno tra una settimana; ci sono orchi che si tatuano il nome di una ragazza che già programmano di buttare da un cavalcavia. Tolta la squadra del cuore, nulla vale un tatuaggio eterno. Ma almeno un pollo è quasi per sempre, sorride Mattioli, Finché il fegato regge. E, classe operaia fottuta per fottuta, meglio il logo KFK che quello AfD.