Via Tomaso viva Sandro

Montanari si è dimesso dal Comitato scientifico degli Uffizi ed ecco che risplendono subito di rinnovata luce

17 GIU 26
Immagine di Via Tomaso viva Sandro

Foto LaPresse

Certe cose avvengono come dei piccoli miracoli. Solo pochi giorni fa Tomaso Montanari si è dimesso dal Comitato scientifico degli Uffizi (non è rimasto soddisfatto dal nuovo allestimento del cda del museo, voluto dal ministro Giuli) ed ecco che gli Uffizi risplendono subito di rinnovata luce, a testimonianza che anche senza l’imbronciato manierista della critica agit-prop a sorvegliare il museo, l’augusta istituzione è retta benissimo e funziona scientificamente a dovere. Più bella di pria. Simone Verde, direttore delle Gallerie degli Uffizi, ha presentato ieri un altro pezzo chiave del complessivo riallestimento delle Gallerie cui lavora dal 2023 con il suo staff. Si tratta delle due sale dedicate a Sandro Botticelli, cuore del museo. La novità è che la Venere e la Primavera sono ora esposte l’una di fronte all’altra, una per sala: questo l’aveva già fatto Eike Schmidt, ma ora il visitatore le potrà abbracciare in un solo colpo d’occhio, nel chiaro “grigio rinascimento” delle pareti e con una nuova disposizione “filologica” anche delle altre opere del maestro fiorentino e con nuove modernissime condizioni di sicurezza. Dice Verde: “L’obiettivo è continuare a essere, oggi più che mai, il museo più bello del mondo”. Anche se Montanari se n’è ghiuto, e soli ci ha lasciato.