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bandiera bianca •
Quel passato inesistente che a Vannacci piace tanto
Il partito del generale si fonda su due pilastri: l’orgoglio patriottico e la nostalgia. Ma quell'età dell'oro tricolore vagheggiata dai vannacciani è più remota che prossima. Votarli significa ammettere che l’Italia è finita

Foto ANSA
Sarà Nazionale quanto volete, ma è Futuro fino a un certo punto. Il partito del generale Vannacci si fonda infatti su due pilastri che sono, sintetizzando, l’orgoglio patriottico e la nostalgia. Li lega una stretta correlazione: l’orgoglio patriottico si manifesta tramite il ricorso a italianissimi valori fondativi che sono andati smarriti (non viviamo, per stessa ammissione dell’autore, in un mondo al contrario?) e il cui ripristino implica la nostalgia di un’epoca in cui l’Italia era italiana, monocromatica, feconda, sicura e gloriosa.
Non importa che sia un Eden immaginario disposto entro un orizzonte cronologico inesistente, un tempo ideale eterno in cui tutto andava bene e si stava molto meglio di oggi: fatto sta che quest’età dell’oro tricolore vagheggiata da Vannacci e vannacciani si colloca in modo inequivocabile in un indefinito passato, più remoto che prossimo. Votare Futuro Nazionale vuol dire dunque prendere atto che o c’è il futuro o c’è la nazione; a dirla tutta, significa ammettere che l’Italia è finita.