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Bandiera bianca •
In che modo un simbolo fallico può far saltare un governo?
In Australia una W stilizzata ha fatto infuriare le femministe, e attorno alla lettera incriminata si è scatenata una diatriba esegetica per capire se fosse simbolo di qualcosa d’altro

Twitter: National Older Women's Network Australia <br />
Per un simbolo fallico ci stavamo giocando il governo australiano. Ve lo descrivo (il simbolo fallico, non il governo australiano). Consta di una W dalle concavità arrotondate e rigonfie, che sulla destra culminano in un vezzoso ricciolino; da quel lato la W proietta un’ombra spessa, tutta piena e oblunga, la cui punta riproduce la stessa curvatura delle pal.., pardon, della W.
Tale è il logo scelto dal governo australiano per il Women’s Network, un’iniziativa di sostegno alle donne che però ha scatenato solo polemiche riguardo all’inequivocabile sottotesto della grafica: o il governo vuole deliberatamente insultarci, hanno detto le femministe australiane, oppure è talmente sconsiderato da non accorgersi di aver espresso supporto alle donne riproducendo ciò che si cela fra le gambe del primo ministro.
Il logo è stato ritirato, chiaro, ma ancor più chiara è l’implicazione di tutta la vicenda: attorno al simbolo di un ente simbolico si è scatenata una diatriba esegetica per capire se fosse simbolo di qualcosa d’altro, portando il governo australiano all’atto simbolico di ritirarlo. Di cosa fosse il Women’s Network e di cosa dovesse fare all’atto pratico, invece, non è fregato un simbolo fallico a nessuno.