Elly e le scivolose chat antisemite di FdI

Schlein ha intelligentemente evitato di condannare il fenomeno in toto, perché avrebbe perso all’istante il 50 per cento dei suoi voti

28 MAG 26
Immagine di Elly e le scivolose chat antisemite di FdI

Foto LaPresse

Repubblica online: “Chat antisemite in Fratelli d’Italia. Schlein: ‘Meloni condanni subito’”. Brava due volte, Elly Schlein. Primo, si è confermata l’antinazista che si sa. Secondo, ha intelligentemente evitato di condannare tutte le chat antisemite, perché avrebbe perso all’istante il 50 per cento dei suoi voti. E non è, la politica, solo dirittura morale. Ma c’è un terzo motivo: “La propaganda deve essere popolare e deve adattare il suo livello intellettuale alla capacità recettiva della persona meno intellettuale cui si desidera rivolgersi”. Ottimo. Antinazista com’è, la Schlein lo sapeva già benissimo anche senza aver letto il “Mein Kampf”.