Sembra di stare a La Mecca per la scomparsa del Profeta

Giornali e televisioni non parlano che del Papa. Nessuno che osi, non si dice una critica, ma nemmeno accennare un’osservazione
23 APR 25
Ultimo aggiornamento: 04:38
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LaPresse

I giornali dedicano all’avvenimento le prime quaranta pagine, le televisioni trasmettono solo brani dei Vangeli, o quando va di lusso I Dieci comandamenti, musica sacra, le annunciatrici appaiono senza trucco, gli stadi senza calcio, nessuno che osi, non si dice una critica, ma nemmeno accennare un’osservazione. Sembra di stare a La Mecca per la scomparsa del Profeta. E si capisce. Viviamo una tale prostrazione che, magari, soltanto un Superenalotto.