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Cacciari in canotto

È fuggito in totale e irredimibile avversione a quel Mose costruito per i gonzi, il professore. Poi s’è imbattuto in madame Mukamitsindo e in madame Murekarete, le quali stavano risalendo l’Adriatico con un barchino...
23 NOV 22
Ultimo aggiornamento: 05:28
Immagine di Cacciari in canotto

LaPresse 

Il momento più toccante è stato allorché qualche miglio fuori Chioggia, dov’era fuggito col canotto in totale e irredimibile avversione a quel Mose costruito per i gonzi, il professor Cacciari s’è imbattuto in madame Mukamitsindo e in madame Murekarete, le quali stavano risalendo l’Adriatico con un barchino. Tra i due natanti partì a quel punto un dialogo: “Stiamo cercando un avvocato”, gridarono le signore, di colore nonché innocenti fino a prova contraria. “Fate bene”, rispose una voce, “mi son qui con Bonelli. Me fasso dir da Heidegger, intanto, se dal ponte de Calatrava se sbrissa ancora nel canàl anca quando il Mose lassa pissar drento al bocàl”.