A Tor Vergata va in scena il Giubileo di Ultimo


Per il concerto si attendono 250 mila persone, in centinaia sono accampate da giorni. E per l’evento si affittano persino i boxe auto

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Una cosa è sicura: Roma resisterà anche a questo. E però il concerto di Ultimo, al secondo Niccolò Moriconi, caparbio 30 enne romano (made in San Basilio), capace di resistere a cinque No tra amici e X Factor, fino a prendersi, passo dopo passo, la scena musicale italiana, sembra pronto a restare nella storia. L'organizzazione freme. L'assessore ai Grandi eventi Alessandro Onorato parla di "evento unico, da non dormire la notte". Palco da 140 metri con dieci torri alte di 30 metri e due gru a sorreggere un'insegna luminosa lunga 21. La macchina della sicurezza e quella della mobilità sono state rodate durante le recenti riunioni in Questura e Campidoglio. E' il primo grande evento a svolgersi a Tor Vergata dopo il Giubileo dei giovani dello scorso agosto. E le scene delle centinaia di giovani già accampati da giorni in attesa dell'apertura dei cancelli, sabato 4 luglio, il giorno del concerto, ricordano un po' proprio quelle dei giovani fedeli arrivati con largo anticipo per assistere alla veglia con Leone XIV. Per loro d'altronde il cantautore non vale meno del Papa. Mesi fa, quando fu aperta la vendita online i 250 mila biglietti sono andati esauriti in tre ore.
Sia chiaro, comunque, il numero dei partecipanti non sarà veramente quello del Giubileo, quando a Tor Vergata arrivarono circa un milione di giovani fedeli. E però il concerto diventerà comunque l'evento con il maggior numero di paganti della storia di Italia: 250 mila persone (introito previsto dai biglietti: 16 milioni di euro), superando se non il Pontefice uno che nella musica italiana ha un ruolo quasi analogo, Vasco, che nel 2017 riunì 225.173 spettatori al Modena Park. E comunque il minor numero di partecipanti non può lasciare tranquilli. Come spiegava due giorni fa il questore di Roma Roberto Massucci invitando i cronisti ad andarci piano con i paragoni con il Giubileo: "Chi ha organizzato questo evento ha una grande esperienza pluridecennale di organizzazione di concerti, chi aveva organizzato il Giubileo dei giovani ha un'esperienza di 2026 anni. Senza dimenticare che dietro i pellegrini che arrivano durante il Giubileo ci sono le parrocchie che sono in grado di arrivare con le loro informazioni a tutti i partecipanti". Proprio garantire un'informazione capillare alle centinaia di migliaia di partecipanti è infatti la sfida principale, spiegava ancora Massucci. E per questo motivo la Questura ha annunciato ieri di aver caricato sui propri canali social una serie di contenuti utili agli spostamenti, con tutorial per arrivare agli ingressi in base al mezzo con il quale lo spettatore arriverà al concerto.
Ma è tutta la città a muoversi affinché il concerto possa andare per il meglio. Per affrontare il caldo ci saranno una rete di assistenza diffusa, punti medici avanzati e distribuzione continua di acqua lungo i percorsi pedonali. Inoltre, potranno anche essere introdotte bottigliette d'acqua e borracce, una novità rispetto ai normali concerti. Come durante la veglia giubilare le metropolitane – A, B e C – saranno aperte tutta la notte. Inoltre, ci saranno delle navette che consentiranno ai partecipanti di spostarsi dalla stazione di Anagnina a Tor Vergata. Anche sui flussi veicolari si ragiona con attenzione: 14 strade verranno chiuse per garantire la sicurezza. Ma intanto centinaia di Ultimi, i fan del cantante, hanno preso a fermarsi la sera in auto sul Gra, all'altezza di Tor Vergata, per assistere fermi al volante alle prove del concerto, creando pericolosi ingorghi. Mentre i prezzi per i parcheggi dell'evento sono già schizzati alle stelle, offrendo a questa gigantesca commedia cittadina un ruolo anche per il Codacons che ha già presentato una diffida formale al comune di Roma e a Vivo concerti: vogliono sapere gli introiti di questi parcheggi con prezzi che oscillano tra i 23,5 euro e i 78,75 in base alla distanza dagli ingressi.
I residenti di Tor Vergata invece – in attesa di conoscere dagli studenti dell'università che raccoglieranno i dati sull'impatto acustico dell'evento gli effetti dell'evento sui loro timpani – hanno deciso di prendere la novità con spirito imprenditoriale. Come racconta Roma Today, sui social si sono moltiplicati gli annunci di affitto, anche solo per la notte del concerto, di stanze, boxe auto e persino giardini e terrazzi.