Roma Capoccia
Stravinskij inaugura il Teatro dell’Opera, Netrebko e Bartoli le star
Anche il Costanzi svela i suoi programmi nella prima torrida giornata dell'estate romana. La stagione 2026-2027 si apre il 27 novembre, e il cartellone abbraccia tre secoli di musica, dal Barocco al Novecento
18 GIU 26

Foto Lapresse
Anche il Costanzi svela i suoi programmi nella prima torrida giornata dell'estate romana. Grande ciambellano è il sovrintendente Francesco Giambrone, che introduce e smista gli interventi sul palco, dove siedono il sindaco Gualtieri, i vertici del teatro e i rappresentanti degli enti finanziatori. Il maestro Michele Mariotti, fresco di nomina come Accademico di Santa Cecilia, è collegato da Bolzano perché impegnato con l’Orchestra Haydn. Emozionato Alessandro Galoppini al debutto come direttore artistico. Una festa che celebra l'ennesima chiusura del bilancio in attivo.
La stagione 2026-2027 si apre il 27 novembre con The Rake’s Progress di Stravinskij, assente dal Costanzi dal 1968: non un titolo facile, ma una scommessa sull'intelligenza del pubblico, segno dell'impronta di Giambrone. Il cartellone abbraccia tre secoli di musica, dal Barocco al Novecento. Per la prima volta entra in gioco il Teatro Valle, dove andrà in scena La Cenerentola di Rossini dal 1° ottobre 2027, riportando l'opera nel luogo del suo debutto nel 1817, che riaprirà proprio quell'anno.
Tra i nomi di punta: Anna Netrebko sarà Judit ne Il castello del principe Barbablù di Bartók (4 dicembre 2026) e Cecilia Bartoli festeggerà i quarant'anni di carriera con Il barbiere di Siviglia (27 maggio 2027), opera che a Roma cantò per la prima volta nel 1987. In programma anche sette balletti, concerti sinfonici e tournée. Gli abbonamenti non aumenteranno di prezzo. Le polemiche scaligere hanno insegnato qualcosa.