Roma Capoccia
Roma-Napoli, l’“asse del sud” per le Olimpiadi
Mentre prende forma l'asse nord-ovest per i prossimi giochi olimpici del 2036 o del 2040, composto da Lombardia, Piemonte e Liguria, cominciano i primissimi movimenti anche tra la Capitale e la città partenopea, nonostante il silenzio dei rispettivi sindaci
di
16 APR 26

© foto Getty
Roma. La corsa tutta italiana per ospitare le Olimpiadi è partita. Le edizioni che potrebbero essere svolte nel nostro paese sono quelle del 2036 o del 2040 e la prima idea di progetto sul tavolo è dell’asse nord-ovest, composto da Lombardia, Piemonte e Liguria. Le Olimpiadi di Milano, Torino e Genova. E Roma, che nel 1960 ospitò un’indimenticabile edizione dei giochi estivi? Anche la capitale potrebbe essere della partita. Magari in tandem con Napoli. Il sindaco di Milano Beppe Sala due giorni fa, ha detto: “Non temiamo un derby con Roma. Se vorrà provarci vediamo quale sarà il progetto migliore”. Mentre secondo il governatore della Lombardia Attilio Fontana non ci sarebbe nessun derby, ma qualora ci fosse, sarebbe “sulle capacità di fare e quindi vinceremo noi”.
E Roma, in tutto questo? Dal Campidoglio, al momento, si evita il dibattito. Circa un mese fa, sia il sindaco Roberto Gualtieri che l’assessore ai Grandi eventi Alessandro Onorato non avevano chiuso alla possibilità. Gualtieri parlò di “una piena disponibilità a una valutazione delle condizioni”, mentre per Onorato poteva essere “il grande evento che manca per suggellare la straordinaria rinascita di Roma. Un’occasione da cogliere al volo”, disse. In ogni caso, il silenzio romano si unisce a quello partenopeo, col sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che ha scelto di non commentare la vicenda. Che sia un aiuto alla sindaca di Genova Silvia Salis, loro collega sindaca, per aiutarla a lanciarsi come federatrice del campo largo? Chissà.
Intanto proprio ieri, sia dall’Assemblea capitolina che dal consiglio comunale partenopeo qualche movimento c’è stato. A Roma i consiglieri di Azione Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, hanno presentato una mozione sulla possibile candidatura nel 2040. Mentre dall’assise napoletana sono stati i consiglieri dem Gennaro Acampora e Tommaso Nugnes a lanciare i Giochi diffusi tra Roma e Napoli. “Si legge di un asse Torino-Milano-Genova, ma noi crediamo che Napoli, insieme a Roma, non sia affatto da meno", hanno detto i due.